Vincitori e Premi Sagre di Asti 2018

Premi Sagre di Asti 2018 Piazza Campo del Palio

Vincitori e Premi Sagre di Asti 2018

45° edizione

 

Come di consueto, anche quest’anno sono stati assegnati i premi Sagre di Asti 2018. I premi vengono assegnati alle proloco partecipanti alla sfilata e alla distribuzione dei piatti tipici, preparati direttamente nelle casette numerate, disposte in Piazza Campo del Palio.

SabatFestival delle Sagre Piazza Campo del Palioo 8 e Domenica 9 Settembre,  erano 41 gli stand che distribuivano, come da menù, antipasti, primi piatti, secondi piatti e dolci, in Piazza Campo del Palio. Ogni Casetta allestita a tema, distribuiva bicchieri di vino Piemontese da accompagnare al piatto principale servito.
Come ogni anno, gli stand erano distribuiti ordinatamente su tutta la piazza e ogni commensale aveva a disposizione una cartina utile a scelgiere i piatti con il riferimento al numero della casetta in cui acquistare la portata scelta.

Alla conclusione del Festival sono stati assegnati i diversi premi Sagre di Asti 2018 per le diverse categorie:

  • Sfilata, ambientata nei primi anni del ‘900, con figuranti con abiti dell’epoca, animali e strumenti a raffigurare la vita contadina e cittadina dell’epoca.
  • Casetta, miniature di osterie, case, forni, locande e botteghe in miniatura, costruite dalle pro loco con legno e mattoni, arredate e fornite di grondaie, finestre e balconi per essere il più veritiere possibile.
  • Cucina ogni pro loco prepara uno o due piatti tipici delle terre piemontesi, utilizzando prodotti del territorio
  • Singoli piatti, vengono premiati i migliori antipasti, primi piatti, secondi piatti e dolci.
  • Rapporto qualità prezzo e quantità verrà la casetta che distribuirà il miglior piatto rapportato alla qualità, alla quantità e al prezzo.
  • Qualità del servizio anche l’accuratezza del servizio e i tempi d’attesa verranno giudicati e premiati
  • Vino insieme al piatto, le pro loco distribuiranno un bicchiere di vino piemontese, il migliore verrà premiato
  • Premi Speciali

Ogni anno le Pro loco si occupano di organizzare e scegliere i costumi per la sfilata della Domenica, per vincere uno dei premi Sagre di Asti 2018. Oltre a preparare i piatti serviti il Sabato sera e la domenica a pranzo e cena. Durante la preparazione del menù delle Sagre 2018 sono state utilizzate più di 35000 uova e serviti 36000 dessert.

I premi del 2018 per le diverse categorie sono stati assegnati alle pro loco che hanno preparato i migliori piatti e servito il vino più buono, oltre alla realizzazione di una sfilata storica più bella e realistica.

Le assegnazioni dei premi delle Sagre 2018 per categoria:

Sfilata Festival delle Sagre 2018

Premio Sfilata Sagre 2018: Il Trofeo “Ferruccio Lovisone”
Il premio di specialità sfilata è stato assegnato a:
1)Santa Caterina di Rocca d’Arazzo, aggiudicandosi il premio di 1000€ dell’ATL-Astiturismo
2)Sessant
3)Montegrosso e Villafranca

Il premio monetario per la specialità Casetta, Premio Confartigianato Asti
1) Cessole – 500€
2) Corsione – 300€
3) Mombercelli – 200€

Premio Cucina
1) Isola d’Asti e Variglie
2) Boglietto di Costigliole
3) Cantarana e Revigliasco

 

Singoli Piatti

Premio per il migliore antipasto:
Isola d’Asti (baciuà)
Variglie (pan marià)

Premio per il miglior primo piatto:
Boglietto di Costigliole (taglierini in casa conditi con sugo di carne)

Premio per la miglior pietanza:
Cantarana (cotechino con purea di ceci)

Premio per il miglior piatto unico:
Monastero Bormida (puccia)

Premio per il miglior dolce:
Mongardino (mun – mattone dolce)
Castellero (croccante di nocciole)

Tagliatelle al tartufo

Rapporto Prezzo – Qualità – Quantità
1) Viarigi
2) Revigliasco
3) Boglietto di Costigliole – Isola d’Asti

Accuratezza del Servizio
1) Mongardino
2) Santa Caterina di Rocca d’Arazzo
3) Cellarengo

Vino: “Trofeo Adriano Rampone” (premio Ascom-Confcommercio)
1) Castello di Annone € 500
2) Motta di Costigliole € 300
3) Antignano € 200

Premi Speciali Festival delle Sagre di Asti 2018

Oltre ai soliti Premi Sagre di Asti 2018, ogni anno vengono consegnati super trofei e premi speciali per i piatti presentati durante i due giorni di Festival:

Super Trofeo “Giovanni Borello”
Premio Fondazione Cassa di Risparmio di Asti di € 1500 assegnato a :

  • Santa Caterina di Rocca d’Arazzo.

Trofeo “Salva Garipoli”
Premio Unione Industriale di Asti di € 1000 assegnato a:

  • Mongardino.

Trofeo “Ermanno Briola”
Premio Confcooperative di Asti di € 1000 assegnato a:

  • Boglietto di Costigliole.

Premio Speciale Coldiretti “Garantiamo l’origine” premio di € 1000
“Per aver percorso la filiera ed aver certificato l’origine degli ingredienti impiegati”.

  • Moncalvo per il sontuoso bollito misto
  • Villanova per il vitello tonnato

Vitello Tonnato

Premio Speciale Club “Il Fornello”
“Per la realizzazione di un dolce caratteristico della ricca cucina astigiana”.

  • Moncalvo per il dolce: panna cotta

Premio Club “Il Fornello-Marisa Vogliolo”
“Per un piatto che ricorda una consolidata tradizione del nostro passato”.

  • Castello di Annone per il primo piatto: lasagnette della vigilia

Premio Speciale ”Accademia Italiana della Cucina” “Giovanni Goria” premio di 1000 €
“Per il piatto che esprime gli aspetti caratteristici della cucina astigiana secondo il pensiero di Giovanni Goria, evidenziando quanto della tradizionale cucina locale è ancora vivo, tuttora valido, buono e congeniale”.

  • Isola d’Asti per il baciuà

Premi Speciale ”UNPLI” per la sfilata
Per la proposta di un tema riguardante un elemento di vitale importanza nella vita agricola”

  • Montiglio Monferrato ha presentato: “L’acqua elemento essenziale di vita e di lavoro nel Monferrato agli inizi del Novecento”  vincendo il premio di 500€.

“Per il ricordo di un metodo di utilizzo delle poche e povere risorse del tempo passato”

  • Casabianca con la proposta : ” ‘l carbùn d’na vira – taglio e commercio della legna”, aggiudicandosi il premio di 500€.

Menzione speciale della giuria gastronomica
Infine è stata attribuita una menzione speciale, in ricorso di Pierluigi Berta, agli agnolotti di Santa Caterina di Rocca d’Arazzo.